ejc_loader
  • Blog
  • Contatto

Preparazione
endometriale

Una delle principali cause dei fallimenti di impianto è una preparazione endometriale inadeguata.

What is endometrial
preparation?

La preparazione endometriale consiste nel ricreare le condizioni ottimali nell’utero della paziente per facilitare l’impianto dell’embrione e il suo successivo sviluppo.

In cosa consiste la
preparazione endometriale?

La preparazione endometriale consiste nel ricreare le condizioni ottimali nell’utero della paziente per facilitare l’impianto dell’embrione e il suo successivo sviluppo. Durante il ciclo mestruale e per effetto ormonale dell’estradiolo e del progesterone, principalmente, l’endometrio cambia spessore e forma, fino a desquamarsi alla fine del ciclo sotto forma di sanguinamento o mestruazione.

1. Fase proliferativa

Inizia il primo giorno del ciclo e dura solitamente fino al giorno 14 circa, quando si verifica l’ovulazione. In questa fase, l’estradiolo è l’ormone dominante, con livelli che vanno da 18 a 140 pg/ml nei giorni precedenti all’ovulazione. Questo fa sì che lo spessore aumenti progressivamente fino a circa 10–12 mm.

2. Fase secretiva

Si verifica a partire dal giorno 15 e l’ormone predominante in questo momento del ciclo è il progesterone. Questo ormone si occupa di frenare la crescita dell’endometrio dovuta all’effetto dell’estradiolo e lo prepara per l’impianto, trasformandolo in uno strato morbido e liscio.

Cause che influenzano
la preparazione endometriale 

Ottenere un endometrio ottimale prima del trasferimento embrionale è fondamentale per raggiungere la gravidanza; tuttavia, esistono diverse alterazioni che possono rendere difficile la corretta implantazione e che devono essere controllate e corrette durante la preparazione endometriale.

Endometri/uteri operati in modo inadeguato

Interventi precedenti come raschiamenti, asportazione di polipi, miomectomie o isteroscopie ginecologiche possono provocare lesioni, cicatrici o aderenze, trasformando questo strato in un tessuto non idoneo all’impianto embrionale. Una delle complicazioni più importanti di questo tipo è la Sindrome di Asherman.

Miomi, polipi, adenomiomi, ecc

La presenza di uno qualsiasi di essi può influire sull’impianto embrionale in base alla loro posizione o dimensione. Sia i miomi sia gli adenomiomi possono essere causa di fallimento dell’impianto ma anche di aborto.

Infiammazione o endometrite.

L’endometrite, sia acuta sia cronica, rappresenta una minaccia per l’impianto embrionale ed è necessario risolverla prima del trasferimento embrionale. Si tratta di un’infiammazione che può manifestarsi con sintomi come febbre, dolore pelvico, perdite vaginali alterate o sanguinamento, anche se spesso è asintomatica. Le cause possono essere un processo ginecologico, un raschiamento, un aborto, ecc.

Endometrio refrattario

Si tratta di una condizione in cui l’endometrio non raggiunge dimensioni e spessore adeguati all’impianto, anche dopo la somministrazione di trattamento ormonale, in particolare estrogeni.

Iperplasia endometriale o endometrio ispessit

Al contrario dell’endometrio refrattario, si tratta di una crescita eccessiva delle cellule che rivestono l’endometrio, generalmente come conseguenza dell’azione ormonale dovuta a un eccesso di estrogeni.

Trombofilie

La trombofilia è una condizione in cui il sangue si coagula facilmente. Questo comporta la formazione di coaguli e proprio questa scarsa vascolarizzazione dell’endometrio può compromettere l’impianto ed essere anche causa di aborto.

La preparazione endometriale
In Equipo Juana Crespo

L’impianto dell’embrione è un processo biologico molto complesso in cui la qualità dell’embrione, la recettività endometriale e la capacità di dialogo o sincronizzazione tra l’utero materno e l’embrione sono determinanti.

Con una buona preparazione endometriale non solo otteniamo un utero recettivo per il trasferimento embrionale, ma massimizziamo anche le possibilità di adesione e annidamento dell’embrione, riducendo il rischio di aborto.

In Equipo Juana Crespo attribuiamo grandissima importanza alla preparazione endometriale e, come nelle altre fasi del trattamento, disponiamo di specialisti che si occupano di:

  • 1. Scelta del tipo di preparazione endometriale in ciclo naturale o sostituito, in base al profilo della paziente.

  • 2. Protocollo personalizzato di farmaci con analoghi, antagonisti, ecc., in caso di preparazione in ciclo sostituito.

  • 3. Protocollo di valutazione ecografica durante la preparazione per controllare lo stato, le dimensioni e la morfologia dell’endometrio.

  • 4. Trattamenti innovativi come Revitalize Utero, integrazione personalizzata con vitamine, progesterone, ecc.

  • 5. Valutazione della recettività mediante ecografia e isteroscopia diagnostica (vascolarizzazione, crescita, aspetto, ecc.) e sincronizzazione dell’utero con l’embrione.

  • 6. Mappatura uterina in vista del trasferimento e strategia per il trasferimento embrionale (prova di trasferimento, selezione della cannula, ecc.).

  • 7. Schema personalizzato di integrazione con progesterone dopo il trasferimento, per sostenere l’impianto e l’annidamento dell’embrione.

È meglio la preparazione endometriale in ciclo naturale o sostituito?

A nostro parere non esiste un metodo migliore o peggiore per la preparazione endometriale, perché dipende molto dal profilo della paziente e, soprattutto, dalla qualità follicolare, poiché è il follicolo responsabile di fornire livelli sufficienti di estrogeni affinché l’utero cresca in modo adeguato.

Per questo motivo, prima di scegliere un tipo di preparazione, In Equipo Juana Crespo valutiamo:

  • Storia di fallimenti di impianto e di gravidanze biochimiche.

    01
  • Comportamento dei cicli precedenti.

    02
  • Qualità degli embrioni ottenuti.

    03
  • Profilo della paziente: età, tipo di ciclo (normo-ovulazione), stato di salute, ecc.

    04
  • Valori ormonali prima dell’inizio della preparazione.

    05
  • Storia uterina della paziente (endometrio refrattario o troppo ispessito, interventi precedenti, presenza o assenza di lesioni, esistenza di fibrosi, ecc.).

    06

Sulla base di questi elementi, lo specialista opterà per preparare l’utero della paziente seguendo il suo ciclo naturale e senza medicazione (preparazione in ciclo naturale) oppure elaborerà un protocollo di preparazione endometriale in ciclo sostituito, con introduzione personalizzata di farmaci (principalmente estrogeni).

I test di recettività endometriale sono efficaci?

In Equipo Juana Crespo non raccomandiamo i test di recettività endometriale, poiché non esiste evidenza scientifica della loro utilità né è stato dimostrato un miglioramento significativo dei risultati.  

L’endometrio e gli strati che lo rivestono hanno una natura variabile a causa dell’effetto degli ormoni; ciò fa sì che lo spessore e la struttura possano essere diversi da un ciclo all’altro e che possano variare anche i giorni in cui vi è maggiore probabilità di impianto dell’embrione, la cosiddetta finestra di impianto.

+34 961 042 557