Lo studio TGP può essere eseguito solo su embrioni generati dalla fecondazione in vitro. Inoltre è importante disporre di un buon numero di embrioni poiché, dopo lo studio, quelli anomali verranno scartati e verranno trasferiti solo quelli diagnosticati come normali in relazione al motivo dello studio.
Per eseguire la TGP è meglio che gli embrioni vengano coltivati fino allo stadio di blastocisti che si raggiunge il 5-6° giorno dopo la fecondazione. Questo è il momento in cui l'embrione ha già una massa cellulare interna che darà origine al feto e un altro strato esterno chiamato anche trofoectoderma che darà origine alla placenta. In questa viene eseguita la biopsia embrionale.
La biopsia embrionale è la tecnica che permette di realizzare un piccolo foro nel trofoectoderma dell'embrione per aspirare 4-5 cellule con una micropipetta. Poiché queste cellule daranno origine alla placenta, se la tecnica è ben eseguita non dovrebbe influire sullo sviluppo del feto. Una volta realizzata la biopsia, l'embrione viene vetrificato o trasferito in seguito al risultato dello studio.