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Trasferimento
dell’embrione

Il trasferimento embrionario consiste nel depositare nell’utero della donna uno o più embrioni generati dopo la fecondazione nel laboratorio di fecondazione in vitro.

Che cos’è il trasferimento embrionario?

Il trasferimento embrionario è, senza dubbio, la fase più speciale all’interno di un trattamento di procreazione medicalmente assistita, come la fecondazione in vitro o l’ovodonazione.

Tipi di trasferimento embrionario

Trasferimento embrionario a fresco

Il trasferimento a fresco è quello in cui gli embrioni generati dopo il prelievo ovocitario e la successiva fecondazione con il seme in laboratorio vengono trasferiti alla donna nello stesso ciclo in cui sono state effettuate la stimolazione e la puntura ovocitaria.

Il trasferimento a fresco è l’opzione migliore per le donne che, dopo la stimolazione e il prelievo ovocitario, presentano un endometrio preparato e in condizioni ottimali per permettere l’impianto dell’embrione.

Trasferimento embrionario differito

Come indica il nome, il trasferimento embrionario differito è quello in cui gli embrioni ottenuti dopo la fecondazione con il seme vengono vitrificati e trasferiti alla paziente in un ciclo successivo. Per questo motivo è noto anche come criotrasferimento, trasferimento di embrioni vitrificati o trasferimento da congelati. Il trasferimento differito è l’opzione abituale per le donne con:

1. Storia di fallimenti d’impianto e aborti ricorrenti che richiedono PGT-A
2. Rischio di iperstimolazione ovarica
3. Uteri patologici
4. Livelli di progesterone superiori a 2 mUI/ml che possono causare un’asincronia nella recettività endometriale
5. Donne o coppie che desiderano posticipare la gravidanza per motivi medici o sociali

Il processo di trasferimento
embrionario In Equipo
Juana Crespo

In Equipo Juana Crespo, come in ogni fase di un trattamento di fertilità, il trasferimento embrionario è completamente personalizzato e fa parte della strategia definita dallo specialista per ciascuna paziente fin dalla prima visita.

1. Prova di trasferimento iniziale

Già alla prima visita, lo specialista esegue su ogni paziente una prima prova di trasferimento embrionario. L’obiettivo è esaminare e registrare nella cartella clinica le condizioni fisiche e anatomiche di accesso all’utero attraverso il canale cervicale.

2. Stimolazione ovarica

Della paziente o della donatrice, in caso di ovodonazione

3. Selezione del tipo di trasferimento

A fresco o differito

4. Prelievo ovocitario

Fecondazione e vitrificazione degli embrioni (in caso di trasferimento differito)

5. Preparazione endometriale

Con prova di trasferimento

6. Ecografia preliminare al trasferimento

7. Trasferimento embrionario

Come deve essere un
trasferimento embrionario
perfetto?

In Equipo Juana Crespo definiamo trasferimento embrionario perfetto quello che, tenendo conto di tutti i fattori coinvolti nel processo, offre le maggiori probabilità di ottenere una gravidanza, pur esistendo sempre un fattore biologico non controllabile dallo specialista.

Consideriamo un trasferimento embrionario perfetto quello in cui sono stati ottimizzati i fattori chiave, come:

  • Embrione o embrioni di alta qualità.

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  • Utero ottimale ed endometrio recettivo, con spessore e aspetto adeguati e ben sincronizzato.

    02
  • Esecuzione tecnica perfetta utilizzando una cannula personalizzata.

    03
  • Trasferimento atraumatico, senza sangue visibile né contrazioni, ed ecoguidato per depositare l’embrione nel punto più idoneo dell’endometrio.

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Che cos’è e in cosa consiste il trasferimento embrionario personalizzato?

Il trasferimento embrionario è l’ultimo passaggio cruciale nel trattamento di fecondazione in vitro e consiste nell’introdurre l’embrione nell’utero materno. Prima di arrivare a questo momento, però, ci sono diversi aspetti da controllare, tra cui:

Momento ottimale di recettività endometriale

Si tratta di determinare il momento in cui l’endometrio passa da una fase pre-recettiva a una fase recettiva. Questo processo è influenzato da fattori ormonali, infiammatori, endocrini e immunologici, diversi per ogni paziente e che, anche nella stessa donna, possono variare da un ciclo all’altro.

Anatomia del canale cervicale

Il canale cervicale è il canale situato all’interno della cervice e collega la vagina all’utero. La forma e l’anatomia di ogni donna condizionano lo strumentario da utilizzare, tra cui il più importante è il tipo di cannula di trasferimento più adatto a ciascun caso.

Selezione embrionaria e numero di embrioni da trasferire

Prima di effettuare il trasferimento, e in base alle caratteristiche di ogni paziente, viene stabilito quale tipo di embrioni trasferire e se procedere con un singolo embrione (SET) o con due embrioni.

Uteromapping e trasferimento mirato

Grazie alla tecnologia, gli specialisti di Equipo Juana Crespo possono mappare l’utero tracciando dei quadranti. In questo modo, al momento di depositare l’embrione, possono indirizzarlo verso la zona con maggiori probabilità di impianto, per favorire, per quanto possibile, la futura placentazione.

Sistema di biosicurezza e tracciabilità

In Equipo Juana Crespo disponiamo di un sistema di doppia identificazione per garantire la tracciabilità degli embrioni, eliminando completamente il rischio umano di scambio embrionario.

Strumentazione durante il trasferimento

La personalizzazione del trasferimento embrionario riguarda anche la strumentazione utilizzata, come le dimensioni e il tipo di speculum e, soprattutto, l’elemento più importante: il tipo di cannula di trasferimento.

Strategia embrionaria

È molto importante definire in anticipo la strategia relativa agli embrioni da trasferire, sia per quanto riguarda il numero sia lo stadio di sviluppo. Sebbene nella maggior parte dei casi si trasferisca un solo embrione (SET) allo stadio di blastocisti, i casi più complessi possono richiedere il trasferimento di più embrioni.

Che cos’è e quando si considera un trasferimento embrionario ad alta complessità?

Il trasferimento embrionario ad alta complessità si riferisce a quelle procedure in cui è necessaria un’estrema personalizzazione della tecnica a causa di fattori anatomici della paziente o di patologie o complicazioni pregresse che possono influire sia sulla probabilità di impianto dell’embrione sia, in alcuni casi, sulla salute della paziente.

Fattori di difficoltà o complessità nel trasferimento embrionario
+34 961 042 557