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Inseminazione
Artificiale

Studio individualizzato per
evitare il fallimento che si verifica
in altri centri con questa tecnica

In cosa consiste l’inseminazione artificiale?

L’inseminazione artificiale (IA) consiste nel depositare gli spermatozoi direttamente all’interno dell’utero della donna, con l’obiettivo di aumentare le probabilità di fecondazione avvicinando i gameti maschile e femminile.

Differenza tra
l’Inseminazione
Artificiale e altri
trattamenti

Sebbene condividano l’obiettivo di ridurre il
tempo necessario per ottenere una gravidanza,
la IA è diversa da altri metodi come la
Fecondazione in Vitro (FIV).

La differenza principale è che, nella IA, la fecondazione avviene all’interno dell’utero
della donna, mentre nella FIV l’ovocita viene fecondato in laboratorio e portato allo
stadio embrionale prima di essere trasferito nell’utero.

In Equipo Juana Crespo ricorriamo all’Inseminazione Artificiale solo in pazienti selezionate,
nelle quali esistano reali possibilità di successo con questo procedimento meno complesso.

Tipi di
Inseminazione
Artificiale

Esistono due tipi di IA in base alla
provenienza del gamete maschile:
  • Inseminazione Artificiale Coniugale (IAC)

    Si utilizza il seme del partner maschile. È utile nei casi in cui l’uomo presenti lievi problemi di infertilità, come una bassa motilità degli spermatozoi, ma vi sia comunque una quantità sufficiente di spermatozoi funzionali, oppure in caso di problemi di ovulazione della donna, per massimizzare il controllo dell’incontro tra lo spermatozoo e l’ovocita. Il seme verrà preparato in laboratorio per migliorarne le condizioni prima di essere introdotto nell’utero.

  • Inseminazione Artificiale con Donatore (IAD)

    In questa variante si utilizza il seme di un donatore anonimo. È un’opzione per le coppie in cui l’uomo presenta infertilità grave, per le donne single e per le coppie di donne omosessuali senza problemi di infertilità che desiderano una gravidanza.

In quali casi è indicato questo trattamento?

Le principali indicazioni per un trattamento di Inseminazione Artificiale sono:

Problemi di fertilità maschile

- Oligospermia/asthenospermia lieve:
Seme con lievi problemi di quantità o motilità, ma con un conteggio di spermatozoi mobili superiore a 5 milioni. Processando il seme in laboratorio, si selezionano gli spermatozoi migliori per aumentare le possibilità di successo.

- Disfunzione sessuale:
Coppie in cui l’uomo ha difficoltà a ottenere l’eiaculazione, sia per problemi fisici sia psicologici.

Problemi di fertilità femminile

- Alterazioni cervicali:
Alcune donne presentano problemi al collo dell’utero che impediscono agli spermatozoi di raggiungere l’utero. Ad esempio, cervice stenotica dopo una conizzazione cervicale eseguita per alterazioni correlate al virus del papilloma umano.

- Disturbi ovulatori:
Donne con cicli mestruali irregolari o assenza di ovulazione possono ricorrere alla IA per stimolare l’ovaio e controllare l’ovulazione, coordinando il processo di fecondazione.

Casi specifici

- Coppie dello stesso con seme di donatore

- Donne single con seme di donatore

- Problemi di infertilità maschile grave con seme di donatore

Processo di
Inseminazione
Artificiale passo
dopo passo

  • 1. Valutazione

    In Equipo Juana Crespo, il primo passo per valutare se sei idonea a un trattamento di Inseminazione Artificiale sarà effettuare una prima visita, durante la quale realizzeremo uno studio completo della fertilità, adattato al tuo caso. Se, dopo lo studio preliminare, verifichiamo che non presenti alcun problema di fertilità tra quelli descritti in precedenza, l’inseminazione artificiale (IA) può essere una buona opzione per te.

  • 2. Verifica

    Questa tecnica consiste nello stimolare l’ovaio in modo lieve per ottenere la crescita di un massimo di 3 follicoli in quel mese (se si verifica una crescita follicolare multipla, sarà necessario annullare l’inseminazione a causa del rischio di gravidanza multipla).

  • 3. Inseminazione artificiale

    Una volta che i follicoli raggiungono un diametro compreso tra 18 e 23 mm, verrà somministrato un farmaco per garantire l’ovulazione e l’inseminazione verrà programmata 36 ore dopo. Questa consiste nell’introdurre un campione di sperma del partner o di un donatore nell’utero della donna, affinché uno degli spermatozoi possa fecondare l’ovocita.

Domande frequenti

L’Inseminazione Artificiale fa male?

No. La procedura è rapida, ambulatoriale e indolore. Può causare un lieve fastidio simile a quello di un Pap test o di una visita ginecologica quando si posiziona lo speculum per visualizzare il collo dell’utero attraverso cui verrà introdotta la cannula con il seme. Non richiede anestesia né riposo successivo.

Qual è la probabilità di successo?

Dipende da diversi fattori: età della donna, causa dell’infertilità, numero di tentativi e qualità dello sperma. In Equipo Juana Crespo ti informeremo sulle tue possibilità in base a questi fattori, per prendere la decisione migliore. 

Quali rischi o effetti collaterali può avere?

È un trattamento sicuro, ma possono verificarsi effetti lievi come gonfiore addominale, sensibilità al seno o cambiamenti d’umore dovuti alla medicazione. Il rischio di gravidanza multipla esiste, anche se è basso se la stimolazione viene ben controllata. Per prevenire il rischio di infezioni, inoltre, viene somministrato un antibiotico il giorno precedente, poiché la vagina della donna non è sterile. 

Quanto tempo bisogna aspettare per sapere se l’Inseminazione Artificiale ha funzionato?

Si raccomanda di eseguire un test di gravidanza nel sangue tra 12 e 14 giorni dopo l’inseminazione. Farlo prima può dare un risultato falso negativo.

Come viene scelto il seme del donatore?

La scelta del seme del donatore per un’Inseminazione Artificiale si basa su criteri medici, genetici e fisici. Il donatore viene sottoposto a un rigoroso controllo sanitario, che include analisi genetiche, test per malattie infettive e valutazioni psicologiche. Una volta considerato IDONEO alla donazione, In Equipo Juana Crespo selezioniamo un profilo compatibile con la ricevente, cercando una somiglianza nei tratti fisici (come colore degli occhi, pelle, statura, razza, ecc.) e la compatibilità del gruppo sanguigno. Inoltre, su base volontaria, è possibile effettuare il matching genetico con il donatore (conosciuto come test dei portatori o test delle malattie recessive). Questo test rileva eventuali alterazioni e/o mutazioni genetiche presenti nel donatore ed evita la coincidenza (match) con la donna ricevente. La legislazione del paese stabilisce se la donazione è anonima o se è possibile conoscere maggiori informazioni sul donatore.

+34 961 042 557